“Il calcio è un gioco collettivo ma col tempo è diventato molto individuale, si pensa prima alle cose proprie che ai bisogni della squadra. Noi dobbiamo raggiungere risultati numerici, ma anche ludici perché dobbiamo divertire la gente che viene a vederci”. Queste le parole dell’allenatore della Roma, Zdenek Zeman, alla vigilia della nona giornata del campionato di Serie A, parole utopistiche, come è tipico del boemo, che non fotografano assolutamente lo scenario del nostro campionato fatto di polemiche, ricerca ad ogni costo del risultato e quant’altro.
Ma tant’è il carrozzone deve andare avanti, e con una Juve padrona in Italia e timorosa in Europa ci apprestiamo ad affrontare una giornata ricca di partite in bilico, con la capolista ad aprire le contese alle 12.30 di domenica 28 ottobre al Massimino di Catania. Il campo rappresenta proprio uno degli aspetti più importanti del match, con i catanesi che si sanno trasformare davanti al pubblico amico. Ma lo strapotere dei bianconeri alla fine prevarrà come evidenziato dalla maggior parte dei bookmakers che vedono, come ad esempio William Hill, la vittoria juventina a 1.80 contro quell del Catania a 4,40, 3.50 infine la quotazione per il pareggio.
Tra gli incontri che dovrebbero garantire il maggiore spettacolo troviamo quello fra Fiorentina e Lazio, con i primi a garantire, forse, il più bel gioco del campionato ed i secondi a rappresentare il miglior ‘gruppo’ inteso come squadra più coesa e compatta. Gioco contro solidità quindi. Pronostico: 1X
Ed ecco l’Inter che dovrà affrontare la trasferta di Bologna, campo anche in questo caso ostico, contro una squadra ben allenata, che fa del gioco organizzato il punto di forza. Anche in questo caso, però, la squadra di Stramaccioni dovrebbe prevalere, forte di alcuni suoi campioni, Cassano e Milito in primis, in grado ancora di spostare l’ago della bilancia. Pronostico: 2






